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Non grazie a me, grazie a Melitele.
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- Nenneke in Gwent: The Witcher Card Game.


Nenneke è la sacerdotessa di Melitele e indiscusso capo del Tempio di Melitele in Ellander. Compare per la prima volta nel racconto La voce della ragione, storia di cornice della raccolta Il Guardiano degli Innocenti, di Andrzej Sapkowski.

Nenneke conosce Geralt sin da quando era bambino, si è presa cura anche di Ranuncolo e ha incontrato Yennefer molte volte.

La sacerdotessa è una donna molto materna, austera e pragmatica. Non le piace essere chiamata Madre. Nenneke è mentore di Iola e di molte altre giovani novizie del tempio. La sua farmacia è rinomata per le pozioni, gli elisir, gli unguenti e i balsami, alcuni dei quali contengono erbe che crescono solo nella Grotta del Tempio.

Nenneke si prese cura di Geralt quando il witcher giunse gravemente ferito in Ellander, subito dopo lo scontro con la strige. La sacerdotessa gli offrì non soltanto le sue medicine, ma anche molti preziosi consigli. Quando i cavalieri dell'Ordine della Rosa Bianca, Tailles e Falwick, si presentarono al tempio imponendo di cacciare via il witcher, Nenneke lo difese dicendo che il duca non aveva alcuna giurisdizione in quel luogo. Così lo strigo poté restare finché non si fosse ristabilito del tutto.

Biografia[]

Una volta, Geralt si recò al Tempio per riprendersi dopo essere stato quasi ucciso da una strige. Nenneke si prese cura di lui, dandogli le medicine e curando le sue ferite. Dopo essere rimasto al tempio per alcuni giorni, Nenneke mandò la novizia Iola a dormire con Geralt, sperando che ciò alleviasse il suo stress. La mattina dopo, Nenneke sollevò Iola dall'incarico ritenendo la relazione inappropriata perché lei ignorava i suoi doveri. Quindi pulì le ferite di Geralt e gli spiegò come si stavano riprendendo lentamente.

Più tardi, Nenneke parlò di nuovo con Geralt nei giardini del tempio, spiegando che Iola avrebbe potuto metterlo in trance e forse rivelare qualcosa sul suo futuro, anche se il witcher rifiutò l'offerta. Poi uscirono all'ingresso, dove furono accolti dal cavaliere Arthur Tailles e dal conte Falwick, che chiesero al witcher di lasciare il tempio per ordine del duca Hereward. Una discussione tra i due uomini e Nenneke fallì, con la sacerdotessa che difendeva Geralt e i due che insultavano la vecchia. La lotta divenne più seria, con Geralt coinvolto e Nenneke che minacciò Tailles, prima che i due uomini se ne andassero.

Più tardi, Nenneke annunciò a Geralt l'arrivo di Ranuncolo e chiarì che non era molto favorevole a lui. Successivamente, Nenneke ed il witcher trascorsero del tempo insieme nella grotta vicino al tempio, con Geralt che si riprendeva e Nenneke che raccoglieva erbe. Spiegò che voleva che restasse e, dopo che lui disse di no, iniziò a parlare di Yennefer e gli raccontò come aveva visitato il tempio di recente prima di lui.

Più tardi, mentre Geralt si preparava per lasciare il tempio, Iola soffrì un attacco epilettico e così Nenneke lasciò la compagnia di Geralt per prendersi cura di lei.

Coinvolgimento[]

Il Sangue degli Elfi[]

A Kaer Morhen, Geralt si mette d'accordo con Triss Merigold che sarebbe utile portare Ciri al Tempio, quando sarebbe arrivata la primavera, in modo da darle la giusta istruzione. Durante il tempo trascorso al tempio, Ciri scrive a Geralt una lettera riferendogli delle sue vicende nel tempio, e gli dice che Nenneke vuole che lei scriva sempre in modo corretto e di mettere sempre, alla fine di ogni lettera, "Lode alla Grande Melitele, che la sua benedizione e la sua benevolenza siano sempre con te. E che non ti succeda niente." Inoltre, nella stessa lettera, Ciri gli riferisce che Nenneke le ha detto che "ogni babbeo può brandire una spada, ma una striga[1] deve essere saggia".

Verso la fine del libro, viene descritto l'incontro tra Ciri e Yennefer, dove la maga e Nenneke hanno un battibecco riguardo a Geralt. La maga accusa Nenneke di stare sempre dalla parte del witcher, cosa a cui la sacerdotessa ribatte, sostenendo che lei sta sempre contro di lui.

The Witcher 3: Wild Hunt[]

Nel Bianco Frutteto, Geralt incontra l'erborista locale, Tomira, e lei gli racconta che aveva studiato con Nenneke ma che in seguito se ne era andata e aveva dovuto trovare una nuova casa.

Altro[]

The Hexer (film e serie TV)[]

Nenneke (Anna Dymna) in The Hexer serie TV

Diversamente dai libri, Geralt incontrò Nenneke per la prima volta dopo il suo scontro con la strige. Mentre riceveva cure per le ferite riportate, cadde nel delirio e scambiò Nenneke per sua madre. Con molto affetto, Nenneke accettò questo titolo e si finse la mamma del witcher.

Più tardi, Nenneke si oppose all'Ordine della Rosa Bianca, affermando che il tempio era aperto a chiunque, ospitando sia rifugiati di Cintra (inclusa Ciri) che elfi.

Nenneke fu uccisa insieme con le altre sacerdotesse del tempio, in contrasto con quello che accade nei libri.

Nella serie TV The Hexer, Nenneke è interpretata da Anna Dymna.

Episodi[]

  • 08: "Rozdroże" (Crocevia)
  • 09: "Świątynia Melitele" (Il Tempio di Melitele)
  • 10: "Mniejsze zło" (Il male minore)
  • 11: "Jaskier" (Ranuncolo)
  • 12: "Falwick"

Galleria[]

  1. I libri italiano usano il termine "strigo", mentre la wiki usa il termine "witcher".
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