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Non esiste persona viva che non si guardi allo specchio e veda un po' di deformità, tranne noi.
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- Yennefer di Vengerberg

Yennefer (nata il 1192) era una maga di Vengerberg, la capitale di Aedirn, prima di essere reclutata da Tissaia de Vries e portata a Aretuza per studiare la magia. Più di trent'anni dopo la sua Ascensione, incontrò Geralt di Rivia, per il quale aveva sentimenti contrastanti a causa delle circostanze in cui si erano incontrati.

Biografia[]

Studi ad Aretuza[]

Nella sua città natale di Vengerberg, Yennefer, una giovane donna con una gobba ed una leggera paralisi facciale, tenta di restituire un fiore a due giovani amanti lussuriosi fuori da un fienile. Disgustati dal suo aspetto, attaccano Yennefer ricoprendola di insulti fino a quando lei non si reca ad Aretuza. Lì incontra Istredd, un giovane mago che la informa che la stanno cercando. Quindi crea un portale non rintracciabile per rimandarla a casa.

Dopo, una maga di nome Tissaia de Vries trova Yennefer e, recandosi dal suo patrigno, la acquista per meno della metà del prezzo di un maiale. La madre di Yennefer si oppone, spingendo il marito a dire che Yennefer era sua figlia. Le grida d'aiuto di Yennefer sono inutili. Viene portata ad Aretuza e rinchiusa in una stanza. Si guarda allo specchio e, disgustata dal suo aspetto, lo frantuma e, afferrando un frammento, pensa di togliersi la vita. Nonostante si sia tagliata i polsi, Yennefer sopravvive e dopo il suo tentativo di suicidio fallito interviene Tissaia.

Tissaia le spiega il pericolo della magia e come ognuno di loro abbia mostrato un'attitudine a controllarla, conducendoli nel caos, sebbene la magia stessa sia il controllo del caos. Tissaia riunisce i maghi iniziati e li mette alla prova, mettendo davanti a loro un fiore ed una pietra. La prova consiste in sollevare la pietra senza toccarla. Tutti gli apprendisti maghi riescono a farlo tranne Yennefer che, scoraggiata dal suo primo fallimento, fugge dalla serra.

Successivamente, gli iniziati si siedono uno di fronte all'altro durante un esercizio che serve a far imparare loro come determinare uno la paura dell'altro. Dovrebbe verificarsi in telepatia; tuttavia, dopo ore di analisi della sua partner, Anica, Yennefer non è riuscita a determinare la sua paura e mente per coprire la sua inadeguatezza. Tissaia la rimprovera davanti alla classe per la sua bugia, così Yennefer cerca conforto in Istredd e gli racconta i suoi difetti. Istredd le consiglia di continuare a provare, dicendo che lui non si è arreso e che ora può leggere nel pensiero. Aiuta Yennefer a leggere nella sua mente, rivelando pane caldo e altre cose che lui potrebbe apprezzare.

Yennefer e Tissaia.


Gli iniziati vengono in seguito portati a Tor Lara per imbottigliare i fulmini, per testare la loro capacità di controllare la massima espressione del caos. Al suo turno, Yennefer solleva la sua bottigla e fallisce. Il fulmine la colpisce e la scaraventa, mandandola in aria. Infuriata, Yennefer scaglia un fulmine contro Tissaia che lo reindirizza verso il cielo. Tissaia cerca di parlare con Yennefer dicendo che ci sono due tipi di maghi: quelli che possono controllare le loro emozioni e quelli che lasciano che le loro emozioni li controllino. Yennefer e Tissaia sono quest'ultimi.

Nella sua paura di essere rimandata a casa, Yennefer trova Istredd. Quest'ultimo insiste che troveranno in modo di non farlo accadere. Non può mostrare a Yennefer quello che fa perché deve assicurarsi che la conoscenza non raggiunga mai la Confraternita. Istredd le mostra i teschi degli elfi che costruirono Aretuza spiegandole la loro storia e come fossero loro i maghi originali. Dà a Yennefer una Feainnewedd, una pianta che cresce solo dove il Sangue di Sambuco si è rovesciato. Usando questa pianta, Yennefer evoca un portale senza difficoltà e rivela che il suo vero padre era un mezzelfo e che era stato ucciso durante la Grande Purificazione. Il sangue dei mezzelfi l'ha fatta nascere con una spina dorsale contorta e lei crede che questo sia il motivo per cui nessuno potrebbe mai amarla. Istredd la bacia, per provare a Yennefer che si sbaglia sul fatto che nessuno l'avrebbe mai amata.

Yennefer porta il fiore che aveva ricevuto da Istredd a Tissaia, poiché era un test per vedere se Yennefer riusciva a controllare le sue emozioni abbastanza a lungo da ottenerlo da lui. Yennefer chiede se è pronta a salire di grado e le viene detto di ascoltare i colpi. Yennefer li ascolta secondo le istruzioni. Tuttavia, non è alla sua porta che Tissaia bussa. Coglie l'occasione per spiare la stessa Tissaia trasformare tre degli iniziati in anguille. Tissaia le ordina di spingerli in acqua. La maga aveva tolto loro il controllo, ma non il potere. Quando Yennefer prende una scopa e li spinge in acqua, Aretuza di accende di magia.[1]

Ascensione a Maga[]

E' il giorno dell'iniziazioni ad Aretuza e Yennefer ed Istredd fanno l'amore davanti ad un pubblico illusorio. In seguito, si preoccupano di essere separati per il fatto che Istredd era stato incaricato di lavorare allo scavo di alcune rovine mentre Yennefer sarebbe partita per Aedirn, la sua patria. Yennefer è anche preoccupata di come apparirà quando sarà trasformata in una nuova persona ma afferma che vuole solo tornare ad Aedirn e che non vuole più essere la ragazza spaventata di una volta. Dopo che il conclave di maghi anziani aveva deciso di mandare Yennefer a Nilfgaard per affrontare il problema del re che spendeva soldi per le donne invece di aiutare il popolo affamato, Yennefer lo scopre e si rivolge con rabbia a Tissaia, dicendo che Fergus preferirebbe "accarezzare la sua maga piuttosto che ascoltarla". Tissaia le spiega che è a causa del suo sangue elfico che non ha potuto tornare nella sua patria. Inizialmente, Yennefer crede che fosse stata Tissaia a volerlo, ma la donna le spiega che è stato Stregobor a rivelarlo, portando Yennefer a rendersi conto che Istredd aveva rivelato il suo segreto a Stregobor.

Yennefer durante la trasformazione.


Alla fine, Istredd capisce che Yennefer aveva scoperto il suo tradimento. Si scusa per le sue azioni, offrendosi persino di portarla con sé quando sarebbe andato agli scavi, ma lei lo rifiuta. Istredd l'accusa semplicemente di essere arrabbiata per il fatto che non era diventata bella, ma lei si arrabbia ancora di più. Istredd, allora, convince l'incantatore Giltine ad accettare di renderla bellissima.

Yennefer allora subisce la dolorosa trasformazione, inclusa una procedura che la lascerà sterile rimuovendo i suoi organi sessuali, che vengono poi utilizzati per creare una pasta magica che, applicata sulla sua pelle, inizia la trasformazione. La sua colonna vertebrale si raddrizza violentemente, la sua mascella si corregge con forza e tutto il suo corpo assume la forma di una donna attraente, ma non senza un immenso dolore durante il processo.

Successivamente, Yennefer indossa un nuovo abito ed arriva al ballo, completamente nuova, con i membri della confraternita e Istredd che se ne accorgono immediatamente. Anche il re di Aedirn la nota e, quando Yennefer si presenta come dalla capitale di Aedirn, Vengerberg , il re scarta Fringilla a suo favore, nonostante Tissaia cerchi di intervenire per fermare Yennefer. Stregobor, Tissaia, Artorius e Istredd poi guardano con rabbia mentre Yennefer e il re ballano.[2]

Proteggendo la Regina Kalis[]

La guardia, Yennefer e Kalis con in braccio la figlia dopo essere uscite dalla carrozza.

Sono passati 30 anni e Yennefer non è invecchiata di un giorno. Viaggia assieme alla regina Kalis e alla sua bambina appena nata in una carrozza sorvegliata dai soldati di re Virfuril. Molti temono per la regina Kalis siccome deve ancora avere un bambino che possa ereditare il trono. Kalis invidia Yennefer come maga del re. Tuttavia, Yennefer ha rinunciato a tutto per ottenere il suo posto nella corte e, in cambio, ha trascorso gli ultimi tre miserabili decenni a "ripulire" le sconfitte politiche. Tuttavia, la regina sostiene che Yennefer ha fatto la scelta giusta. La carrozza viene attaccata improvvisamente. Yennefer e la regina escono da essa per trovare tutte le guardie morte tranne una. In piedi, a non più di cinquanta piedi di distanza c'è un assassino ed un Koshchey. Yennefer apre un portale attraverso il quale Kalis, con in braccio la figlia, la guardia e lei stessa possono fuggire.

Yennefer, Kalis e la guardia nel deserto.

Quando attraversano il portale, si ritrovano in un deserto e Yennefer dice che è abbastanza certa che l'assassino sia stato pagato per uccidere la regina poiché non è riuscita ripetutamente ad avere un erede maschio. L'assassino, poi, li segue nel deserto. Yennefer apre un nuovo portale e lei e Kalis riescono a fuggire, mentre la guardia viene uccisa. Ora, le due si ritrovano in una città indeterminata e Yennefer domanda a Kalis se lei possiede qualcosa del re che possa essere rintracciato. A conferma dei suoi sospetti, l'assassino li rintraccia e il suo koshchey salta su Yennefer. Tuttavia, la maga riesce ad aprire di nuovo un portale e lei e la regina fuggono in cima ad una montagna. Yennefer lascia la regina e sua figlia in cima alla montagna dopo essere stata rintracciata per la terza volta e si ritrova in un campo di girasoli.

Yennefer nella spiaggia.

Quando torna in cima alla montagna, la maga trova Kalis morta. Uccide il koshchey e prende la bambina e la porta in salvo. L'assassino lancia un coltello che attraversa il portale proprio mentre la maga e la bambina lo stanno attraversando. Il coltello sfiora la maga e la bambina, abbastanza da ferire gravemente quest'ultima, mentre Yennefer si trascina in riva al mare, in una spiaggia. Mentre tramonta il sole, la maga si ferma sulla spiaggia.Yennefer crede che la principessa stia meglio morta piuttosto che sopportare la crudeltà della vita. La maga, quindi, seppellisce la bambina sotto la sabbia.[3]

Intrappolando un Djinn[]

Yennefer a Rinde.

Yennefer entra in un negozio in cerca di assistenza. Proprio come lei, il negoziante, Hemet, è un mago, ed entrambi hanno scelto di vivere una vita fuori dagli schemi, senza essere limitate dalle regole della Confraternita. Yennefer si era recata da lui per comprare una pozione che possa permetterle di riavere un utero, sentendosi incompleta, ma non ha abbastanza soldi e minaccia il venditore pur di avere la pozione; tuttavia, alla fine, se ne va a mani vuote.

Yennefer avvia un'attività proprio a Rinde: risolve il problemi dei cittadini in cambio di paga. Ha clienti in fila lungo la strada fino a quando si non si trova davanti il sindaco della città, Beau Berrant ed il suo scagnozzo, Burley. È venuto a ritirare i soldi dovuti al regno e, quando Yennefer si rifiuta di obbedire, viene arrestata.

Yennefer riceve una visita da Tissaia, che non vede da anni. Tissaia informa la maga che re Virfuril è morto e che re Demavend governa ora il regno. Yennefer ha cercato di nasconderlo per molto tempo, ma alla fine confessa a Tissaia che desidera avere figli. Tissaia la avverte che i maghi che sta arruolando non troveranno per lei la cura all'infertilità. Tissaia invita Yennefer a tornare ad Aretuza, dicendole che facendo ciò potrà essere riscattata e tutti i suoi guai commessi ad Aedirn saranno perdonati e dimenticati; tuttavia, la maga rifiuta, sospettando che Tissaia vuole approfittarsi di lei solo finché le è di utilità. Tissaia lo nega, chiedendosi cosa potrebbe desiderare più di Yennefer, a cui risponde "tutto".

Geralt incontra Yennefer per la prima volta.

Quella sera, Yennefer ospita un'orgia di cittadini. Con sua sorpresa, il witcher Geralt di Rivia lo interrompe. La maga lo conosce come il "Lupo Bianco". Il witcher le chiede aiuto per salvare il suo amico, Jaskier, che era stato attaccato da un djinn e che qualunque cosa quella creatura gli aveva fatto, si stava espandendo. Geralt, quindi, insiste, chiedendole di aiutarlo. Se Yennefer lo curasse, Geralt le promette di soddisfare la sua curiosità. Yennefer accetta le sue condizioni.

Geralt e Yennefer nella vasca da bagno

Yennefer mette Jaskier in un sonno profondo e curativo. La maga informa il witcher che devono catturare il djinn, ma, in verità, è per un suo scopo privato, nella speranza di diventare capace di lanciare incantesimi più potenti. Geralt risponde che è disperato. Yennefer si spoglia e si siede schiena contro schiena con lui nella vasca da bagno. Yennefer gli chiede se tutti i witcher siano benedetti come lui. Geralt le spiega che lui non ha avuto un'infanzia felice e, che a giudicare dalle cicatrici della maga, che neanche lei ha avuto un'infanzia felice. La accusa di trarre vantaggio dal caos politico nella città di Rinde, ma lei dice che sta solo aiutando i cittadini.

Sebbene Geralt non dubiti delle capacità della maga, dubita delle sue intenzioni. Yennefer assicura a Geralt che Jaskier sopravviverà e che recupererà i suoi talenti vocali. Geralt si guarda intorno e si rende conto che Yennefer sta cercando di intrappolare il djinn. Yennefer spiega che Jaskier deve esprimere il suo terzo e ultimo desiderio in modo che possa catturare il djinn. Geralt rimane improvvisamente preso dall'odore di lillà uva spina. Yennefer lo baca e in quel momento riesce a prendere il pieno controllo di lui. Lo usa per mettere in atto la sua vendetta contro un paio di membri del consiglio comunale.

Yennefer mentre cerca di combattere il djinn.

Mentre Yennefer prepara l'incantesimo, Jaskier si risveglia. La maga cerca di convincerlo ad esprimere il suo ultimo desiderio in modo seducente, ma quando non funziona lo tiene contro il muro e lo costringere di esprimere un desiderio. Jaskier lo esprime e Yennefer lo rilascia, iniziando quindi a cantilena per evocare il djinn. Geralt ritorna, offrendo il suo aiuto. Cerca di fermare Yennefer prima che la sua energia si consumi e la uccida. Jaskier ha espresso il suo ultimo desiderio, ma il djinn sembra diventare sempre più forte. Questo perché, come spiega Geralt, è lui che ha i desideri. Si rifiuta di esprimere l'ultimo desiderio credendo che Yennefer possa perdere il controllo. Yennefer afferma che la vera trasformazione è dolorosa e che prenderà lei stessa il djinn. La maga diventa instabile. La casa inizia a crollare. Alla fine, Geralt, con l'intenzione di salvare Yennefer, esprime il suo ultimo desiderio, desiderando di far fuggire il djinn.

Yennefer e Geralt.

Yennefer riesce a portare Geralt al piano di sotto prima che la struttura crolli. La maga lo incolpa della fuga del djinn e di tutto il caos che causerà. Garrett la informa che i djinn diventano creature oscure solo quando tenuti prigionieri e che è certo che non causerà molti danni ora che è libero. Alla fine, Geralt e Yennefer fanno l'amore e la maga gli chiede cosa desiderava veramente, ma lui non lo rivela. Poi dorme profondamente.[4]

A Caccia di Un Drago[]

Tornando ad Aretuza[]

Battaglia di Colle Sodden[]

Video[]

Riferimenti[]

  1. Stagione 1, Episodio 02: Quattro Marchi
  2. Stagione 1, Episodio 03: Luna Traditrice
  3. Stagione 1, Episodio 04: Banchetti, Bastardi e Sepolture
  4. Stagione 1, Episodio 05: Desideri Incontenibili

Navigazione[]

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Personaggi

Geralt di RiviaYennefer di VengerbergCiriJaskierCahir aep CeallachCalantheTissaia de VriesTriss MerigoldVilgefortzRenfri
Stagione 1 L'Inizio Della FineQuattro MarchiLuna TraditriceBanchetti, Bastardi e SepoltureDesideri IncontenibiliSpecie RaraPrima di Una SconfittaMolto di Più
Stagione 2 Un Briciolo di VeritàKaer MorhenCio Che è PersoIntelligence di RedaniaIntelligence di RedaniaInvertire la RottaCaro Amico...Voleth Meir
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